Il sushi e la dieta

Mangiare sushi fa ingrassare? È questo quello che tutti gli appassionati si chiedono dopo una ricca abbuffata al ristorante giapponese. Il piatto a base di riso e pesce è sicuramente una prelibatezza a cui molte persone, specialmente donne, non rinunciano e che ha dato vita ad una vera e propria mania per la cucina orientale. Per molti mangiare giapponese non è solo un lusso da concedersi qualche sporadica volta, ma un’abitudine quotidiana: il sushi un piatto da integrare nell’alimentazione o nella dieta di tutti i giorni.

In un precedente articolo abbiamo analizzato le calorie delle principali varietà di sushi e scoperto su per giù le kcal di una cena al giapponese (leggi l’articolo). Adesso tiriamo le somme e cerchiamo di fare chiarezza sulla strana, e forse improbabile, coppia sushi e dieta. In molti non si accontenteranno della risposta alla domanda “il sushi ingrassa?”, ma vorranno anche sapere se il piatto giapponese è un alimento dietetico o calorico o se addirittura come alcune leggende narrano il sushi fa dimagrire. Seguirà anche un approfondimento che vi spiegherà se è possibile mangiare sushi durante la dieta dukan e quella a zona.

Quanti pezzi mangiare per non ingrassare

La risposta alla domanda che ti ha portato in questo articolo è per vostra, nostra e di tutti gli appassionati di cucina giapponese, No. Se mangiato nelle dovute quantità, infatti, il sushi non fa ingrassare. In aggiunta possiamo dire che il sushi è un alimento ipocalorico: ha quindi un basso contenuto calorico che vi consentirà di mangiarlo senza dovervi preoccupare troppo per la linea. Ma è consigliabile dare la priorità ad alcuni tipi di sushi a base di pesce magro piuttosto che ad altri con più ingredienti calorici.

Il sushi ha calorie differenti, un pezzo di nigiri può avere dalle 35 kcal (branzino) alle 80 kcal (anguilla); nel mezzo troviamo i più consumati: il salmone con 50-55 kcal per pezzo ed il tonno con 45-50kcal. La risposta alla fatidica domanda “posso mangiare il sushi a dieta?” è quindi una sola: sì, con le dovute accortezze potrete rendere il vostro sushi dietetico! E soprattutto, se siete a dieta evitate di strafogarvi in un sushi all you can eat…

Il sushi è dietetico?

Basta privarsi del sushi seguendo la finta convinzione che sia impossibile conciliarlo con una dieta sana ed equilibrata. Il sushi può essere dietetico e favorire il dimagrimento e anche se non esiste una vera e propria dieta del sushi vi basterà seguire le nostre dritte per trarne benefici da subito. Per di più il sushi presenta diversi benefici benefici. Iniziamo dicendo che il pesce contenuto nel sushi è fonte di Omega 3 (specie tonno e salmone,). Questi acidi grassi essenziali possono trovarsi in diversi alimenti, ma nel sushi c’è qualcosa in più: consumando il pesce crudo questo mantiene tutti i nutrienti presenti in esso. Vi sembrerà strano ma già solo l’assunzione di questi grassi porta tantissimi benefici:

  • miglioramento del sistema cardiovascolare;
  • produzione della leptina, che riduce l’appetito e migliora il metabolismo;
  • miglioramento della memoria

Il sushi nelle principali diete

Vediamo ora come integrare il sushi nella dieta analizzando due diete molto diffuse: la dukan e la dieta a zona. Il sushi non è un alimento dimagrante e non può essere utilizzato in maniera esclusiva per dimagrire, ma allo stesso tempo può essere aggiunto alla dieta facendo dei piccoli sacrifici sulla quantità.

Sushi e dieta Dukan

Sappiamo che la dieta Dukan preclude l’uso dei carboidrati, per questo non potrete concedervi il vero e proprio sushi (a meno che non siate nella fase di stabilizzazione o consolidamento se volete rendere il sushi il vostro pasto di gala!) ma niente paura, ci sono tantissime alternative. Se volete gustarvi una prelibatezza giapponese la soluzione è il sashimi, il pesce alla piastra o una squisita zuppa di miso. Siamo sicuri che con questa dritta potrete accompagnare i vostri amici al ristorante giapponese e non uscirne affatto affamati!

Sushi e dieta a zona

La dieta a zona opera equilibrando i tre macronutrienti principali cioè proteine, carboidrati e grassi: tenendo presente ciò, potrebbe dirsi che in teoria il sushi potrebbe essere consumato, però in porzioni veramente minime e controbilanciando in ogni caso con del sashimi, altrimenti si avrebbe uno squilibrio a favore dei carboidrati.

Visto quindi che dovreste saziarvi con solo due o tre pezzi di sushi e stare a digiuno per le successive 5 ore, vi consigliamo di evitare il sushi ma di non rinunciare al sashimi e alle altre specialità giapponesi!

Sushi e dieta generica

Se seguite invece un regime alimentare non eccessivamente restrittivo e molto variabile, vi daremo preziosi consigli per mantenere il pesoforma ed aggiungere nella dieta il sushi più adatto alle vostre esigenze. Mi raccomando, non affidatevi alle risposte sul sushi e la dieta su yahoo answer, abbiamo letto certe risposte davvero imbarazzanti!

Quali piatti giapponesi mangiare a dieta

Il Senpai consiglia i cinque tipi di sushi per la  dieta:

  1. Rolls con verdure: cetrioli, asparagi e avocado sono sempre ben accetti;
  2. Rolls con riso integrale o riso nero;
  3. California rolls: polpa di granchio, avocado, cetriolo e alga nori, evitate la maionese o le salse;
  4. Tuna rolls: tonno e verdure senza la salsa piccante;
  5. Nigiri: totale libertà di scelta, dovrete solo limitare i pesci con più calorie, ma non evitarli del tutto!

A questi 5 tipi di sushi aggiungiamo il sashimi, preferibilmente di salmone, tonno e trota: poche calorie e tanti Omega 3!

Il sushi che fra ingrassare

Il Senpai consiglia i tre tipi di sushi da evitare assolutamente, non è questione di quanti pezzi di sushi mangiare a dieta, questi tipi evitateli!

  1. Rolls con salsa Unagi o salsa d’anguilla: chiamata così perché usata principalmente per condire i piatti contenenti anguilla, è preparata con sake e salsa di soia e non è molto amica della dieta!;
  2. Tempura rolls: quella in farina di tempura è sì una frittura più leggera della nostra, ma è comunque poco indicata per la dieta in quanto aggiunge alla preparazione grassi non necessari al nostro corpo;
  3. Rolls con aggiunta di salsa piccante: spesso questa deriva dall’unione di maionese e salsa chili, entrambi molto (troppo, se siete a dieta) calorici e grassi.

Sushi e Dieta, l’amore è possibile!

Adesso che avete capito se il sushi fa ingrassare o dimagrire sarete liberi di mangiarlo senza avere rimorsi. Ricordatevi, non esiste un sushi per la dieta, né una dieta del sushi e né un numero preciso di pezzi da mangiare. Usate la testa e non esagerate, buon appetito a tutti! Avete mai integrato il sushi nella dieta o vi siete astenuti fino alla fine? Raccontateci la vostra esperienza.

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Gravatar di Roberta Stella
Ciao, mi chiamo Roberta Stella. Nata il 25/01/1995 e studentessa di Giurisprudenza, fino a due anni fa non volevo neanche provare il pesce, poi mi è bastato assaggiare un nigiri al salmone e ora mi ritrovo a scrivere di sushi.

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