Tè verde Matcha

Oggi entreremo nel pregiato mondo del tè Matcha, il tè verde più conosciuto e apprezzato il tutto il mondo. Elogiato dai dottori, dai nutrizionisti e da tutti quelli che hanno avuto l’occasione di provarlo, rimane uno dei prodotti naturali con più proprietà benefiche per il corpo e la mente. L’opinione sul Matcha è senza dubbio unanime: un tè con un sapore straordinario e che porta con sè innumerevoli benefici.

In questo viaggio negli ingredienti della cultura giapponese scopriremo cos’è il tè Matcha e come viene coltivato e lavorato. Analizzeremo le sue ottime proprietà psicofisiche grazie alle caratteristiche uniche che lo rendono un the energizzante e antistress. Il tè Matcha ha una grande importanza in Giappone, tant’è che esiste una cerimonia zen in suo onore.

Entriamo insieme nella tradizione giapponese del tè occupandoci ora della sua varietà più preziosa e amata, iniziando innanzitutto spiegando cos’è e dove si trova il tè Matcha e perché è così prezioso.

Cos’è il Matcha?

Il tè Matcha è senza dubbio la qualità di tè verde più pregiata al mondo e proviene dalle foglie Tencha, cioè le foglie specifiche usate per la produzione del tè Matcha. Il Matcha, a differenza delle solite varietà di tè, si presenta non come un insieme di foglie ‘sbriciolate’, ma come una vera e propria polvere che verrà poi mischiata con l’acqua per ottenere l’incredibile tè verde.

Come mai è così pregiato? La produzione del tè Matcha è delicata e molto impegnativa, infatti il tè Matcha tradizionale, preparato a mano secondo l’antica tradizione, ha un prezzo davvero elevato. Basta pensare che per le qualità migliori del tè Matcha vengono utilizzate le foglie Tencha provenienti solo dal primo raccolto annuo (quello primaverile).

Le foglie vengono coperte dal sole al fine di preservare la sua brillantezza ed il suo sapore unico; una volta raccolte queste vengono velocemente lavate, cotte al vapore ed essiccate. Qui per scoprire i benefici della cottura al vapore. La qualità del tè Matcha dipende dalla sua lavorazione successiva: se vengono eliminati i gambi e le nervature delle foglie essiccate si avrà un Matcha dolce e di alta qualità. In caso contrario il sapore sarà meno delicato e tendente verso l’amarognolo. Altro fattore decisivo per la qualità è la successiva macinazione, che avverrà o a pietra (metodo tradizionale) o tramite flusso d’aria (metodo moderno).

Varianti

La cerimonia del tè – o Cha no yu – è una cerimonia tradizionale zen giapponese. Per questa cerimonia viene usato il tè Matcha nelle sue due varianti:

  • Koicha, il tipo di tè più denso e concentrato in cui sono usate le foglie Tencha di qualità più elevata, dando quindi al tè un sapore dolce e piacevole.
  • Usucha, più leggero rispetto al primo e fatto con foglie di Tencha derivanti dai vari raccolti annuali, con un sapore più amaro.

Proprietà e valori nutrizionali

Scopriamo adesso le innumerevoli proprietà benefiche del tè Matcha. I valori nutrizionali sono a dir poco sorprendenti, infatti il tè è ricco di vitamine A, B, B2, B2, C ed E. Inoltre sono presenti in buona quantità anche il ferro, le proteine, il potassio e le fibre alimentari. Non ci stupisce che i giapponesi, voraci consumatori di tè verde Matcha, siano una popolazione così longeva. Ecco la tabella delle proprietà con i relativi valori nutrizionali.

Benefici e rimedi

Proprietà e benefici del tè Matcha
Tè e polvere di Matcha in foto

I benefici del tè Matcha influiscono sia sul corpo che sulla mente. Questo tè è infatti il risultato attento di tanti elementi che coniugano il buon sapore e proprietà benefiche da non sottovalutare. Vediamo allora quali sono i principali benefici che si possono trarre bevendo regolarmente il tè verde Matcha.

1Antiossidante

Partiamo dall’aspetto più importante del tè Matcha, cioè quello riguardante gli antiossidanti. Gli esperti hanno riferito che le foglie Tencha, da cui proviene il tè, può arrivare a contenere fino a 137 volte gli antiossidanti contenuti nelle foglie degli altri tè verdi.

2Antistress

Non per niente usato nella cerimonia zen, il tè Matcha ha il grande potere di calmare e riportare il corpo e la mente ad uno stato di calma ed equilibrio.

3Energizzante

Grazie al livello di caffeina abbastanza elevato, il tè Matcha è l’ideale per avere la giusta energia senza gli effetti collaterali tipici del caffè: questo infatti ha un effetto immediato a cui segue una sensazione tipica di nervosismo. Nel tè Matcha invece l’effetto è prolungato e consente di accumulare energia in un lasso di tempo più ampio.

4Disintossicante

Le foglie Tencha, durante la loro crescita lontane dal sole, accumulano altissimi livelli di clorofilla, che si rivelano essenziali per l’eliminazione di tossine ed altri metalli tossici in modo del tutto naturale.

5Aumento del metabolismo

Il tè Matcha aiuta il metabolismo a velocizzarsi favorendo quindi la perdita di grassi. Proprio per questo è indicato a chi sta seguendo una dieta dimagrante: il metabolismo più veloce vi aiuterà a bruciare più in fretta i grassi, decimando così la massa grassa.

Controindicazioni

Fortunatamente il tè Matcha non ha particolari controindicazioni, ma come ogni alimento va usato con moderazione e, con pochi accorgimenti, non riscontrerete problemi di alcun tipo. Come abbiamo detto, il tè Matcha contiene molta caffeina (circa 35 mg in ogni grammo) quindi è sempre bene non abusarne, specie in gravidanza, e limitarsi a massimo tre tazze al giorno. Se avete problemi di reflusso o gastrite, invece, è consigliato assumere il tè Matcha dopo i pasti.

Abbiamo visto gli strabilianti benefici  e proprietà che porta l’assunzione regolare di tè Matcha. Adesso siamo sicuri che dopo essere venuti a conoscenza del tempo e dell’impegno impiegato per la coltivazione delle foglie per il tè Matcha apprezzerete ancor di più questa incredibile bevanda. Fateci sapere come vi piace gustare il tè e se lo accompagnate con qualche dolcetto giapponese.

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Gravatar di Roberta Stella
Ciao, mi chiamo Roberta Stella. Nata il 25/01/1995 e studentessa di Giurisprudenza, fino a due anni fa non volevo neanche provare il pesce, poi mi è bastato assaggiare un nigiri al salmone e ora mi ritrovo a scrivere di sushi.

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