onigiri polpetta riso giapponese

Gli onigiri sono tipici spuntini giapponesi con una centenaria tradizione alle spalle. Possono avere qualsiasi dimensione, ma nella maggior parte dei casi si presentano in forma triangolare e ovale. Questa sorta di “polpetta di riso giapponese” nasce come piatto povero; ideato per smaltire gli avanzi di riso e preparato soprattutto come pietanza estiva da gustare durante pic-nic o come snack da viaggio. Come da tradizione sono consumati spesso nei famosi spuntini all’aperto in occasione della meravigliosa fioritura di ciliegi (hanami) assieme a: zuppa di miso, cucina bento, carne, verdure e una birra.

Una merenda molto diffusa che nasce proprio come pasto da consumare fuori casa, in viaggio ma anche in guerra, infatti è noto che i samurai li portassero con sé conservandoli nelle foglie di bambù. Il nome “onigiri” deriva da un verbo giapponese che significa “tenere nelle mani”, questo spiega il diffuso consumo di questa pietanza nelle trasferte. Gli onigiri possono avere qualsiasi forma, ma nella maggior parte dei casi si presentano in forma triangolare e ovale.

Quali sono gli ingredienti degli onigiri? La polpetta di riso, può contenere all’interno salmone o tonno, ma anche carne o verdura, con l’aggiunta di condimenti a piacere, e l’immancabile alga nori che li avvolge per facilitare la presa con le mani (gli onigiri si mangiano con le mani non con le bacchette). Gli onigiri sono un simbolo della cultura giapponese, probabilmente si tratta del piatto nipponico più conosciuto al di fuori del Giappone, ma anche nella stessa patria è diffusissimo.

Esistono infatti dei ristoranti, chiamati Onigiri-ya, specializzati nella singola preparazione di questa pietanza. Inoltre sono anche piuttosto economici, il costo per ogni pezzo di onigiri oscilla intorno ai 100 yen l’equivalente circa di 1 euro.

Varianti

Le varianti degli onigiri sono molteplici, si passa dalla più semplice polpetta di riso condita con il solo sale, ai ripieni più disparati: dal salmone alle prugne, dalle alghe fino ad arrivare al yakionigiri, un tipo di onigiri cotto alla piastra e condito con salsa di soia. Un’altra variante prevede l’aggiunta delle prugne umeboshi, cioè una tipologia di prugne salate tipiche del Giappone e dal sapore molto forte, ma che danno carattere al piatto. Il piatto può, inoltre, essere condito con del sesamo tostato, ma anche con il furikake, un condimento in polvere realizzato con il pesce essiccato.

Ricetta degli onigiri

La preparazione degli onigiri è semplice, il passaggio fondamentale è sicuramente la buona cottura del riso, ma anche l’assemblaggio, infatti per dar loro la tipica forma triangolare sono necessarie pratica e pazienza. Vi mostreremo come prepararlo descrivendo i passaggi fondamentali per ottenere un perfetto onigiri fatto in casa. I ripieni da usare sono moltissimi, quindi siete liberi di scegliere quelli che preferite. Potete realizzare il piatto con gli utensili che possedete in casa, ma per facilitare la preparazione, è possibile acquistare delle formine apposite per i principianti che non hanno ancora dimestichezza nel maneggiare il riso.

Ingredienti

  • Riso per sushi (200 gr per 3 pezzi)
  • Salmone o tonno
  • Salsa di soia (facoltativo)
  • Olio (facoltativo)
  • Alga nori
  • Semi di sesamo (facoltativo)
  • Sale q.b

Preparazione

Per preparare gli onigiri, la prima cosa di cui occuparsi è la cottura del riso. Sciacqualo e fallo bollire in abbondante acqua salata per 10-12 minuti. Una volta cotto, versa il riso in un contenitore abbastanza largo o, meglio ancora, nell’hangiri, la tipica ciotola di legno giapponese, e lascialo raffreddare.

A questo punto, mentre il riso si raffredda, puoi procedere con la preparazione del ripieno. Prendi il salmone (o il tonno) e condiscilo con salsa di soia o dell’olio, per poi cuocerlo su una griglia a fuoco medio. Una volta cotto il ripieno, puoi spezzettarlo in maniera grossolana così da facilitarne l’inserimento all’interno della pallina di riso.

Ora è tempo di assemblare gli onigiri!

Prendi una manciata di riso (ti consigliamo di bagnarti le mani, in modo tale da facilitarne il modellamento) e modellalo appiattendolo sulla mano; inserite il ripieno e ricoprilo di altro riso, sagomandolo con le mani per conferirgli la tipica forma triangolare. Se non riuscite a modellare il riso nemmeno con l’aiuto dell’acqua, vi consigliamo di utilizzare della pellicola per alimenti per facilitare la preparazione.

Una volta ottenuta la forma, avvolgi l’onigiri con una foglia di alga nori e premila in modo tale che si attacchi bene al riso.

Ripeti l’operazione per tutti gli onigiri e, se vuoi, condiscili con dei semi di sesamo, oppure grigliali spennellandoli di salsa di soia.

Et voilà, i vostri onigiri sono pronti! Possono essere consumati sia caldi che freddi e conservarti in frigorifero per un giorno al massimo. Siete riusciti a fare in case i vostri onigiri ripieni di salmone o tonno?

Fateci sapere come li avete preparati!

Sommario
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Nome della ricetta
Onigiri
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