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Daikon: caratteristiche e proprietà della radice

Molto comune nei piatti tradizionali giapponesi e di altre cucine asiatiche, il Daikon è un ortaggio con foglie e radice dalla forma oblunga simile a una carota bianca. Il suo sapore è delicato, lievemente dolciastro e piccante.

Questa verdura è anche nota come ravanello bianco, ravanello giapponese o ravanello cinese, e se ne possono mangiare foglie, radice e semi.

I giapponesi lo usano da sempre per preparare i piatti più tradizionali, come condimento, guarnizione o come ingrediente principale della ricetta.

Curiosi di provarlo? Tagliato a cubetti, grattugiato o affettato, crudo o cotto… il Daikon diventa l’ingrediente di tante ricette che potrete sperimentare con il nostro aiuto. 

Gli ingredienti li trovate nei mercati di prodotti orientali o nei supermercati più forniti.

Cos’è il Daikon?

Il Daikon è un ravanello invernale dalla polpa carnosa, croccante e acquosa, appartenente alla famiglia delle Brassicaceae e originario dell’Asia orientale, il cui nome deriva dal giapponese “grande radice”.

Molto utilizzato anche nella cucina asiatica meridionale dove viene chiamato “mooli”, in quella indiana, pakistana e bengalese, si presenta in diverse varietà. La maggior parte dei ravanelli Daikon sono bianchi, ma ne esistono anche di rossi, verdi e viola. 

I ravanelli Daikon vengono coltivati in Giappone e tutto il mondo, sono venduti principalmente nei negozi di alimentari specializzati, nei supermercati con alimenti orientali, nei negozi di alimentari asiatici.

Curiosità

Nella cultura tradizionale nipponica, le foglie e la radice della pianta sono tra le 7 piante che si mangiano a gennaio in un porridge di riso per propiziare salute e longevità.

I Semi

semi di daikon
Semi di daikon

I semi o germogli sono chiamati kaiware e sono usati crudi come condimento per sushi, insalate e per guarnire il sashimi.

Dal gusto deciso e “piccantello” e dalla consistenza croccante, si sposano bene con insalate di puntarelle e arance, verdure e legumi, formaggi freschi e frutta.

Dal punto di vista nutrizionale, i semi della radice Daikon contengono molti sali minerali come calcio, potassio e magnesio, e vitamine (vitamine gruppo B e Vitamina C).

Proprietà della radice

Naturalmente, anche le proprietà della radice di daikon sono degne di nota. Non a caso, le radici vengono immerse nel tè e bollite con le alghe per il loro effetto disintossicante e digestivo, diuretico e drenante.

A bassissimo contenuto calorico (circa 19 kcal per 100 grammi), quindi ottimo anche come alimento dietetico, questo ortaggio è ricco di nutrienti come potassio, Vitamina C, acido folico, calcio, magnesio, fosforo. Il suo potere digestivo è dato dalla presenza di enzimi digestivi.

Non è l’unico alimento della cucina giapponese che può rientrare in una dieta per dimagrire per le sue proprietà innate. Rinomate per i loro principi attivi che possono aiutare la perdita di peso, sono anche le Bacche di Goji.

Come si cucina il Daikon

Usciamo dalle solite zone di comfort, in cucina, e facciamo saltare limiti e barriere! Evviva la creatività, la versatilità nell’abbinare sapori e colori.

Esistono tanti modi diversi di cucinare i ravanelli bianchi orientali, che possiamo consumare sia cotti sia crudi. 

Da crudo il Daikon è più tenero e acquoso nella parte vicina alle foglie, mentre la parte finale è più dura e pungente.

daikon tagliato

Radice, foglie e germogli crudi si sposano bene con insalate, tsuma di sashimi, con le zuppe, stufati e con altri contorni.

I ravanelli giapponesi sono spesso anche serviti come accompagnamento rinfrescante alla tempura e ad altri piatti fritti. Non a caso, a fine pasto vengono servite fette fresche di questo ortaggio, noto per aiutare la digestione.

Il Daikon può essere tagliato a fette sottili, o julienne, a dadini o grattugiato, e si può scegliere se togliere o meno la buccia.

Il Daikon crudo grattugiato viene usato come spezia (daikon-oroshi) come guarnizione e mescolato a vari condimenti come miso, salsa ponzu, salsa di soia, condimento di succo di agrumi, per accompagnare vari piatti di carne, pesce, spaghetti di soba ecc. 

Cotto in padella i ravanelli possono anche essere ridotti a una consistenza amidacea simile alla patata per accompagnare la carne di manzo, maiale, anatra, pollame, pesce o altre verdure, come per esempio nel piatto tradizionale giapponese con le verdure stufate in un brodo a base di dashi.

I ravanelli Daikon si abbinano bene con erbe aromatiche come coriandolo, menta, aneto e timo, carote, funghi e arachidi.

Con il ravanello orientale si possono anche preparare sottaceti croccanti e leggermente piccanti, tra cui il takuan giapponese e il bettarazuke

Anche le foglie di ravanello Daikon sono commestibili e si possono mangiare nelle insalate, saltate come contorno o fatte cuocere a fuoco lento nelle zuppe. 

Il Daikon si usa anche per fare le conserve giapponesi chiamate tsukemono, in particolare la takuan, è una delle conserve alimentari più famose in Giappone, preparata con crusca fermentata e Daikon essiccato tenuto sotto sale.

Come conservare i ravanelli giapponesi?

I ravanelli interi avvolti nella plastica si conservano in frigorifero da 1 a 2 settimane. Una volta cotti, i bocconi di ravanello si conservano dai 3 ai 7 giorni, mentre le foglie fino a 3 giorni in frigorifero. 

Ricette più famose

Con questo ortaggio orientale potete preparare tantissime ricette giapponesi, ma anche rivisitare i piatti della vostra cultura regionale o locale.

Zuppa Oden

Si prepara con brodo (dashi) fatto con katsuobushi (tonnetto secco), alghe konbu e salsa di soia, e con diversi ingredienti precedentemente cotti, bolliti o fritti, tra i quali tofu, uova sode macerate (Yude Tamago), Shirataki (spaghetti di Konnyaku), involtini di carne e cavolo, daikon.

Zuppa di Miso e Daikon

Una zuppa tradizionale giapponese che si prepara con miso, tofu, carote, daikon, olio, sale, porro, zenzero e alga Wakame. Molto semplice il procedimento: mettete in ammollo l’alga e diluite il miso (che aggiungerete solo alla fine, dopo la cottura delle verdure). Tagliate le verdure a rondelle fini e fatele rosolare in olio. Aggiungete dell’acqua e lasciate cuocere per 20 minuti. Una volta cotti, unite l’alga e il miso e tofu.

Insalata di Daikon

Insalata preparata con l’erba aromatica shiso, carote, cetriolo e daikon, condita con salsa di soia, aceto di riso e olio di sesamo.
Semplice da preparare: tagliate le verdure a julienne e sminuzziamo l’erba shiso; lasciate ammollo in acqua fredda per circa 20 minuti. Una volta assemblate, conditele con una miscela ottenuta dalla salsa shoyu (50 ml), aceto di riso (50 ml), mezzo cucchiaino di zucchero di canna, pepe nero, un goccio d’olio di sesamo.

Altre ricette da provare:

  • Buri Daikon
  • Ravanello Brasato (Daikon no Nimono)
  • Sottaceti giapponesi piccanti (Tsukemono)
  • Torta Daikon saltata in padella
  • Maiale giapponese allo zenzero saltato in padella
  • Daikin chips.

Ora che sapete quasi tutto sul daikon, è tempo di soddisfare la curiosità e mettere a frutto le vostre conoscenze in cucina.

Scriveteci se volete chiedere consigli su come preparare i piatti della tradizione giapponese o per proporre una vostra ricetta particolare che avete realizzato con questo o altri ingredienti tipici della cucina giapponese.

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