alghe commestibili da mangiare

Le alghe marine sono organismi di struttura vegetale autotrofe, unicellulari o pluricellulari che popolano sia i laghi che i mari. Molte alghe sono commestibili ed è stato scientificamente dimostrato che il consumo costante di alcune di esse nell’alimentazione abbia effetti benefici sul nostro corpo. Alcuni tipi di alga commestibile le ritroviamo anche nella categoria dei Superfood, alimenti con alto apporto di vitamine e nutrienti. Vengono utilizzate in molti campi di studio oltre che in quello alimentare: farmacologico e biologico.

Le alghe in Italia hanno ancora un mercato di nicchia, anche se negli ultimi anni hanno riscosso grande successo grazie alla cucina fusion giapponese, le due più famose sono l’alga nori e la wakame. L’ Asia è stato uno dei primi paesi a farci scoprire i svariati usi di queste “piante”, dalla medicina tradizionale cinese, alla cucina giapponese dove oggi l’uso delle alghe viene impiegato per la preparazione del sushi. Le alghe più famose sono:

  • spirulina;
  • nori;
  • wakame;
  • agar-agar;
  • kombu;
  • hijiki.

Tipi di alghe commestibili

  • Spirulina: sono cianobatteri che vivono in acque dolci alcaline con alte temperature. Effettivamente l’alga spirulina non è una vera e propria alga, ma  batteri, che lasciano una sostanza viscosa che ricordano le alghe. Fa parte dei superfood, utilizzata moltissimo sia in cosmetica che nell’alimentazione. Se vuoi sapere ancora più notizie su questo alimento approfondisci l’argomento in questo articolo;
  • Nori: la famosissima alga Giapponese. Per esattezza di tratta di un alga rossa, marina, che si impiega per la lavorazione del sushi o meglio ancora nei roll. Peculiari sono i suoi effetti benefici grazie alla presenza di vitamina A e B12. Per  scoprire molte altre curiosità sull’alga nori clicca e leggi l’articolo dedicato.
  • Kombu: quest’alga fa parte delle alghe brune marine e si trova nelle coste dei mari giapponesi e inglesi. Ricchissima di iodio, viene ancora consumata per aiutare le persone affette da problemi legati alla tiroide. Un altro degli elementi che compongono la struttura di questa pianta e il mannitolo, un dolcificante naturale pari al 70% dello zucchero. Inoltre ha proprietà antibatteriche, anticoagulanti e reidratanti. In cucina viene usata per la preparazione di insalate e come base dolcificante per alcuni piatti.
  • Wakame: (o Undaria pinnatifida) è un alga marina tipica dell’estremo oriente, classificata tra le alghe brune. Quest’alga può essere consumata come condimento per riso, se bollita, essiccata e poi frantumata, o cotta, e dopo una piccola lavorazione servita con verdure bollite o agrumi. Come la Kombu in essa ritroviamo gran parte delle sue proprietà benefiche a differenza dei livelli di iodio che sono inferiori di ben 10 volte.
  • Agar-agar: anch’essa fa parte delle alghe rosse come l’alga Nori, ma i suoi utilizzi si discostano molto da quello della cugina. L’agar infatti . Viene usata come gelitificante per la preparazione di alcuni piatti vegani e dolci. Le sue proprietà lassative aiutano l’eliminazione delle tossine ingerite ed è un ottimo aiuto contro il diabete.
  • Hijiki : (Sargassum fusiforme) fa parte della famiglia delle alghe brune, le cui foglie hanno una somiglianza con i rami degli alberi. Questo tipo di alga si presenta di colore nero e consistenza dura, e si trova appena sotto il livello dell’acqua del mare. Un alga ricca di minerali, calcio e oligoelementi, che aiutano a tonificare il corpo e purificano il sangue. In cucina vengono utilizzate per il consumo abbinato alle radici delle verdure e si addolciscono se cotte insieme alle cipolle. Il loro tempo di cottura richiede più tempo rispetto alle altre alghe data la loro fisionomia robusta.

Differenza tra alghe marine e alghe d’acqua dolce

Che differenze ci sono tra le alghe marine e le alghe d’acqua dolce?  La principale differenza tra le alghe marine e quelle d’acqua dolce, è la presenza di iodio, caratteristica appunto delle acque salate. Lo iodio viene utilizzato per la cura di problemi legati alle vie respiratorie superiori, come per la tiroide e regola la produzione di muco, specie durante i malanni invernali. Le alghe marine venivano utilizzate già 2000 anni fa per loro proprietà digestive e depurative. Le alghe d’acqua dolce o alghe verde-azzurre, sono al contrario povere di iodio, ma anch’esse contengono notevoli proprietà energizzanti, sono ricche ricche di proteine e sono un ottimo anti-invecchiamento.

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